CaboVerde Boavista rifiuti plastica

CaboVerde Boavista rifiuti plastica

CaboVerde Boavista rifiuti plastica, la seconda fase del progetto “Capo Verde senza plastica” che vieta l’uso sacchetti di plastica nel Paese, verrà presentato a Praia giovedì 7 maggio.

La notizia è stata data da Januário Nascimento presidente dell’Associazione per la Difesa dell’Ambiente e dello Sviluppo. (ADAD) ente che gestisce il programma finanziato dalla fondazione svizzera MAVA.

Il progetto, che nella prima fase è stato attuato solo sull‘isola di Sal. Nella seconda fase sarà attuato a livello nazionale con formazione continua e sensibilizzazione sul problema delle campagne di raccolta e di riciclaggio della plastica.

Riguardo alla normativa Nascimento riferisce che il Governo ha già preparato qualche lavoro.

“A Capo Verde i sacchetti di plastica ed i rifiuti sono allarmanti. Sia in termini di impatto sugli ecosistemi marini e sulle comunità che e in termini di gestione efficace. Un’indagine ha dimostrato che la proliferazione di sacchetti di plastica e di rifiuti è dovuta a due cause principali:  la mancanza di consapevolezza del problema nelle persone e la mancanza di alterative” ha spiegato Nascimento.

Per questo motivo l’ADAD intende sensibilizzare l’opinione pubblica.  Contemporaneamente sta lavorando con altri partner su un prodotto alternativo ai sacchetti di plastica che sarà immessi sul mercato al più presto.

Nella prima fase è stato sviluppato un lavoro di sensibilizzazione e di educazione dei privati. Successivamente dei commercianti e di molte organizzazioni pubbliche e private.

Nella realizzazione di questo progetto ADAD

ha come partner, fra gli altri, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dell’Industria, i comuni, le aziende industriali, il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PNUD), MAVA.

Nella prima fase il progetto “Capo Verde senza Plastica” è stato patrocinato dal Presidente della Repubblica Pedro Pires.

Fonte: infopress.publ.cv 07/05/2014

DA GENNIAO 2017 CAPOVERDE BLOCCA I SACCHETTI DI PLASTICA

Il Ministero dell’ambiente a Capo Verde ha vietato fabbricare, commercializzare ed importare sacchetti di plastica da gennaio 2017.
Finalmente una buona notizia per l’ambiente!  In queste isole non è inusuale vedere centinaia di borse di plastica che trasportate dal vento restano in parte impigliate nei rami delle acacie. Altre finiscono in mare causando grave pericolo per la fauna marina, e per tutto l’ecosistema animale.
Il Ministro ha spiegato che si incentiverà l’artigianato locale e verranno adottati imballaggi biodegradabili. Un importante primo passo nell’area del riciclaggio che manca completamente in questo Paese.  Finalmente si sta muovendo qualcosa a favore del rispetto dell’ambiente. Ricordiamo però che la causa di tutto questo è da addebitare solamente al turismo di massa e di conseguenza a noi Occidentali. Invece di andare a portare le nostre conoscenze sul rispetto dell’ambiente abbiamo inquinato uno degli ultimi paradisi del mondo.

http://asemana.sapo.cv/spip.php?article107727&ak=1

per informazioni:

massimo + 39 338 7587220

info@boavista2000.com

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