Dopo aver letto su FB un commento sul Mal d’Africa ho voluto riportarlo sul mio sito e inserire qualche foto…

 

TU SAI COS’E’ IL MAL D’AFRICA?

“Io lo so.
Il mal d’Africa non è la nostalgia delle persone, quella la puoi provare anche tornata da una vacanza a Ibiza dove hai conosciuto in discoteca un/a ragazzo/a che, con l’aiuto di un po’ di drink, ti ha fatto perdere la testa.
Il mal d’Africa non è la nostalgia di un luogo, quella la puoi sentire anche dopo che sei tornato nella grigia, nebbiosa e fredda Milano da una vacanza di due settimane sulle bianche spiagge Caraibiche.
Il mal d’Africa non è la nostalgia di una cultura, quella ce l’hai anche quando abbandoni per un po’ la tua casa che sa di polenta e dialetto bustocco.

Il mal d’Africa è quella sensazione di tristezza che ti sale quando, tra: i mille libri da memorizzare (ma non apprendo), il lavoro per guadagnare (ma non imparo), l’auto che corre senza stop (ma non cammino), i litri di caffè che bevo (ma non dormo), il microonde che scongela i surgelati (ma non cucino), la doccia di 5 minuti priva di relax (ma niente bagno), il messaggio di smile su whatsapp (ma non incontro), i rigidi orari che mi inchiodano (ma niente tempo), ti rendi conto che ciò che ti manca davvero è la vita, quella che solo in Africa hai provato. 
La vita che risiede dentro ognuno di noi fatta: di realtà e non di finzione, di persone e non di cose, di emozioni e non di apatia, di tempo e non di fretta, di personalità e non di omologazione, di apertura e non di chiusura; la vita che solo il caldo continente nero riesce a farti esprimere. “

 

Cos’è il mal d’Africa? È contagioso, si può trasmettere come un raffreddore? No, purtroppo no! Come si fa a trasmettere ad altre persone una grande emozione quale è l’Africa? Non si può! Il mal d’Africa si contagia solo laggiù, solo dove puoi sentirne l’odore, puoi assaporarne la natura, puoi capirne i problemi e dove il richiamo è forte, come un buco nero, verso il quale chi si avvicina troppo ne viene risucchiato.

Mal d’Africa … certo! Perché alla fine è un dolore, un male che colpisce chi torna nel proprio paese, alle proprie abitudini, al lusso, all’eccesso, ad una società che si commuove di fronte ad un documentario sulla povertà ma poi spegne il televisore e sale sul Suv per andare a comprare l’ultima versione dell’ultimo modello di telefonino!

 

Bambini Capoverde Capoverde_Paesini Oceano Capoverde Sal Rei Boavista spiagge Capoverde spiaggia Capoverde tramonto

“Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell’onda. L’alta marea cancellerà l’impronta e il vento svanirà la schiuma. Ma sempre spiaggia e mare rimarranno.”

Sodade

Quem mostra’ bo
Ess caminho longe?
Quem mostra’ bo
Ess caminho longe?
Ess caminho
Pa Sao Tomé

Sodade sodade
Sodade
Dess nha terra Sao Nicolau

Si bo ‘screve’ me
‘M ta ‘screve be
Si bo ‘squece me
‘M ta ‘squece be
Até dia
Qui bo voltà

Sodade sodade
Sodade
Dess nha terra Sao Nicolau

Nostalgia

Chi ti ha mostrato
Questo lungo cammino?
Chi ti ha mostrato
Questo lungo cammino?
Questo cammino
Verso Sao Tomé

Nostalgia, nostalgia
Nostalgia
Di questa mia terra, Sao Nicolau

Se mi scriverai
Io ti scriverò
Se mi dimenticherai
Ti dimenticherò
Fino al giorno
In cui tornerai

Nostalgia, nostalgia
Nostalgia
Di questa mia terra, Sao Nicolau

Nostalgia

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