Scopri Boa Vista · Itinerari
Itinerari a Boa Vista: 3 giorni o una settimana
Due programmi pronti, giorno per giorno, pensati da chi vive sull’isola dal 1998. Prendili così come sono o cambiali a piacere.
Prima di iniziare
Tre cose da sapere
Il capoluogo si gira a piedi, è a pochi minuti di taxi dall’aeroporto e da qui partono quasi tutte le escursioni.
Relitto, dune e spiagge selvagge si raggiungono su piste di sabbia: meglio un’escursione con guida, in quad o in pick-up.
Estoril è riparata; Santa Mónica, Chaves e la costa nord hanno spesso onde e correnti. Fai il bagno solo con mare calmo.
Itinerario breve
Boa Vista in 3 giorni
Il paese, il deserto con il relitto e le spiagge del sud-ovest: il meglio dell’isola in un weekend lungo.
1Sal Rei e la spiaggia di Estoril
Mattina. Passa dal porto quando rientrano le barche colorate dei pescatori: il pesce si vende direttamente sulla sabbia. Poi la piazza Santa Isabel e il mercato. Tutto in Sal Rei.
Pomeriggio. Bagno alla Praia de Estoril, riparata dall’isolotto, con beach bar e scuole di kite e windsurf.
Sera. Tramonto sulla baia di Praia de Cabral, poi cena di pesce in paese. In molti locali capita di ascoltare la morna dal vivo.
2Il deserto di Viana e il relitto
Mattina. Escursione di mezza giornata nel nord, in quad o in pick-up con autista: le dune del Deserto de Viana e il relitto della Cabo Santa Maria, arenata nel 1968. In quad il giro dura circa 4 ore.
Pomeriggio. Sosta a Rabil, alla scuola di ceramica dove l’argilla si lavora ancora a mano: le piccole tartarughe in terracotta sono il ricordo più amato. Poi relax in spiaggia.
3Il sud-ovest: Povoação Velha, Santa Mónica e Chaves
Mattina. Povoação Velha, il villaggio più antico dell’isola, con le case colorate ai piedi della Rocha Estância. Poco più a sud, Praia de Santa Mónica: chilometri di sabbia selvaggia. Bagno solo con mare piatto.
Tramonto. Passeggiata sulla Praia de Chaves fino alla vecchia ciminiera tra le dune: la spiaggia guarda a ovest, il sole scende proprio sull’oceano.
Itinerario lungo
Una settimana a Boa Vista
I primi tre giorni sono quelli dell’itinerario breve. Poi l’isola si apre: l’isolotto, l’est selvaggio, la natura di stagione.
1–3Sal Rei, il nord e il sud-ovest
Segui l’itinerario di 3 giorni, con calma: con una settimana a disposizione puoi lasciare un pomeriggio libero in più per la spiaggia.
4Il museo dei naufragi e l’isolotto di Sal Rei
Mattina. Il Museu dos Náufragos nel centro di Sal Rei racconta l’isola attraverso i suoi naufragi; si visita in circa mezz’ora. È aperto solo la mattina ed è chiuso il martedì e la domenica: controlla gli orari nella sua pagina.
Dopo. In barca dal porto fino all’Ilhéu de Sal Rei: acque riparate per lo snorkeling, il faro e le rovine del forte Duque de Bragança. Non c’è un traghetto di linea: accordati prima con i pescatori o con un’agenzia, anche sull’orario del ritorno.
5L’est selvaggio in fuoristrada
Una giornata intera in 4×4 con guida: i villaggi dell’interno, il Farol de Morro Negro a picco sull’oceano, il villaggio abbandonato di Curral Velho e la Praia do Curralinho, la spiaggia selvaggia oltre Santa Mónica.
6La natura di stagione (o la pesca)
Da marzo a maggio, indicativamente: uscita in barca per vedere le megattere.
Da luglio a ottobre, indicativamente: di notte, con le guide autorizzate, le tartarughe Caretta caretta che depongono le uova.
Tutto l’anno: una giornata di pesca d’altura, oppure kite e windsurf alla Praia de Carlota nei mesi di vento.
7Ultimo giorno di mare
Mattina in spiaggia, a Estoril o a Chaves. Gli ultimi souvenir al mercato e intorno alla piazza di Sal Rei, poi l’ultima cena: è il momento di provare la cachupa, il piatto nazionale.
Durate e stagioni sono indicative: cambiano con il mare, il vento e le agenzie. Prima di partire controlla quando andare e la checklist.